La corrente del nord e l'Essere del Sole
- Fabio Delizia
- 27 mag
- Tempo di lettura: 3 min
Cristo significa “Unto solare”, o meglio è la traduzione greca del termine Messia, che di fatto ha questo significato. L’ Essere che noi chiamiamo “Cristo”, che si incarnò alla svolta dei tempi in Gesù di Nazareth attraverso il battesimo nel Giordano, nell’umanità antica è sempre stato conosciuto sotto altri nomi. Nomi che rimandavano all’Essere del Sole: pensiamo per esempio al grande iniziato persiano Zarathustra, che osservando spiritualmente l’Essere del Sole ne profetizzava la discesa sulla Terra, il suo incarnarsi come Spirito della Terra e dell’umanità. Egli chiamava l’Essere del Sole Ahura Mazdao. Tutto ciò si avverò attraverso il Mistero del Golgotha.
Allo stesso modo nella corrente del nord, i cosiddetti “popoli delle pietre”, coloro che ci hanno lasciato questi incredibili monumenti megalitici, nell’area che è l’attuale Irlanda, UK, Bretagna e più in generale nel nord Europa adoravano l’Essere del Sole. Rudolf Steiner parla di un cristianesimo primitivo, solare, di un cristianesimo prima del cristianesimo, un cristianesimo della natura: questo cristianesimo (e non sto parlando di una “religione organizzata”) viveva in quelle popolazioni che, con la loro veggenza naturale, vivevano lo spirito del Cristo intessuto negli elementi e soprattutto nel suo avvicinarsi alla Terra. Non è certo un caso che cerchi di pietre come Stonehenge per esempio, siano orientate ai solstizi e quindi al respiro del Sole nel suo rapporto con la Terra.

Newgrange è un monumento dell'età della pietra (neolitico), uno dei siti preistorici più importanti dell'Irlanda. Costruito circa 5.200 anni fa (3.200 a.C.), precede sia Stonehenge che le Grandi Piramidi di Giza.
Recentemente ho avuto occasione di visitarlo in un viaggio compiuto con gli amici di Pleroma.
Una caratteristica ha reso Newgrange famosa in tutto il mondo: il sole nascente all’alba del solstizio d’inverno, entra attraverso una piccola apertura sopra l’ingresso, e un raggio di luce illumina il passaggio e la camera centrale che sono esattamente allineati. Durante il solstizio invernale la luce del Sole entra per pochi minuti e illumina questo ambiente totalmente buio per l'intero arco dell'anno. Una spada solare entra fin nel cuore di questo tumulo di pietre. Un’esperienza molto emozionante.

Nel cuore della costruzione troviamo tre camere che circondano un vano centrale. Ognuna delle camere più piccole ha una grande "pietra da bacino" piatta, in cui probabilmente venivano depositate le ossa dei morti. Nella camera di fronte all’ingresso è incisa nella pietra una tripla spirale, quella che poi diventerà il Triskell.

Questo simbolo è una delle cose che più mi hanno colpito durante la mia visita in questo luogo. Il simbolo, riporta la trinità druidica: forza, armonia e saggezza; sono anche le tre incarnazioni planetarie che precedono l’attuale Terra, ovvero secondo la terminologia che ci porta Steiner: l’Antico Saturno, l’Antico Sole e l’Antica Luna. In ognuna di queste metamorfosi planetarie l’essere umano ha ottenuto un arto della sua costituzione: corpo fisico, corpo eterico, corpo astrale.
Solo sulla Terra, proprio grazie alla venuta dell’Essere del Sole, grazie al Cristo, di cui un’altro nome è appunto “l’Essere dell’Io”, è stato possibile per l’umanità acquisire un Io, uno spirito.
È soltanto sulla Terra quindi, ed esattamente dalla svolta dei tempi, che l’essere umano ha la possibilità di acquisire la sua natura solare grazie al Cristo, all’Essere dell’Io.
I tre corpi che l’umanità primordiale, portava incontro all’Essere del Sole, per essere “unti”, li ritroviamo in questo antico simbolo solare, nella tripla spirale, incisa per esempio a Newgrange.
L’Essere del Sole viene a nascere in una grotta, nel solstizio invernale di duemila anni fa e, alla svolta dell'evoluzione, agli esseri umani è donata la possibilità di divenire degli “Io”.
L’Unto solare, penetra in Gesù, la primizia degli Esseri Umani, e, attraverso il Mistero del Golgotha, nella Terra come suo Spirito planetario: le due cose vanno insieme.
Ora tutto ciò è stato profetizzato non solo da Zarathustra nel sud, ma anche nella corrente del nord, e a Newgrange in Irlanda, quando vediamo questa spada solare di luce, fecondare le tre spirali incise nella pietra, quando vediamo la luce del Sole entrare all’alba del solstizio invernale, vediamo la profezia di questo “quarto” che si aggiunge ai “tre”: vediamo annunciata la nascita del Sole dentro alla Terra, e dell’Io dentro ai tre corpi umani. Questa spada di luce solare trasforma il tre del triskell nel 4 della croce, come ritroviamo per esempio nella svastica solare, e nel labirinto cristiano di Chartres, altro sito legato alla corrente del nord e al druidismo.
Il Natale, la nascita del Sole dentro alla Terra, si ricorda nel solstizio d’inverno, quando la luce brilla nel buio della grotta; la spada di luce che illumina la grotta di Newgrange, ci annuncia lo stesso: ci ricorda il sole che nasce nell'oscurità della Terra. La luce brillò nelle tenebre dice il Vangelo di Giovanni.









Grazie Fabio, bellissima interpretazione!
Dentro quel sito, Newgrange, c'ero anch'io ed è stata una esperienza bella ed emozionante. Non si dimentica.
Maurizio