FRANCESCO, LUCE PER IL MONDO
OTTAVO CENTENARIO 1226 - 2026
Un cammino artistico spirituale alla luce dell'antroposofia
Un viaggio sulle orme di San Francesco, attraverso quei luoghi profondamente intrisi della sua spiritualità: Assisi, sua città natale; l’Eremo delle Carceri, dove si ritirava per ascoltare la Parola cosmica divina; la Chiesa di San Damiano, in cui udì l’appello del Crocifisso; La Verna, dove ricevette le stigmate; la Porziuncola, dove trascorse i suoi ultimi momenti sulla Terra, 800 anni fa.

Nell’ottobre del 1226 un’elevata individualità spirituale e importante guida dell’umanità, nonché una delle figure più venerate della cristianità, lasciava quella sua incarnazione terrena svoltasi nel cuore dell’Italia.
Francesco era apparso tra quelle colline umbre come un piccolo sole, ad immagine di quell’Essere del Sole, suo Maestro, che alla fine della sua vita gli donò anche le stigmate, tanto da venir chiamato “alter Christus” - l’altro Cristo.
Ottocento anni dopo, questo nostro viaggio dedicato a San Francesco d’Assisi, vuole essere un cammino sulle sue orme, attraverso quei luoghi che Francesco ha profondamente intriso di spiritualità, luoghi che hanno custodito la sua vita, la sua parola e il suo esempio.
Soggiorneremo ad Assisi, città natale del Santo, dove ogni pietra racconta la sua scelta radicale di amore e libertà; visiteremo l’ Eremo delle Carceri del Monte Subasio, una porzione di paradiso sospesa tra terra e cielo, in cui Francesco si ritirava in silenzio per ascoltare la Parola cosmica divina intessente nella natura; la Chiesa di San Damiano in cui il Santo sentì l’appello rivoltogli dal Crocifisso a restaurare la sua Chiesa; raggiungeremo La Verna, l’aspro monte immerso nei boschi fatati in cui ricevette le stigmate, simbolo supremo della sua unione con Cristo; ma anche la chiesetta della Porziuncola dove Francesco trascorse i suoi ultimi momenti prima di lasciare il corpo terreno sulla nuda terra, e dopo averci donato il Cantico delle Creature, in cui chiamava ‘sorella’ perfino la morte.
Un viaggio commemorativo che sarà un percorso geografico, ma soprattutto interiore, composto di conferenze, euritmia, visite guidate, momenti di silenzio e brevi cammini: sarà un’esperienza che unisce storia, natura e spiritualità.
Un viaggio che svolgeremo alla luce dell’Antroposofia e nel tempo di Michele, l’arcangelo di cui Francesco aveva una grande devozione e a cui dedicò una quaresima speciale che culminò con la ricezione delle stigmate sul Monte della Verna. Anche per questo, proprio durante il tragitto verso la Verna, visiteremo il tempio di Michele a Perugia, cuore della Linea Micheliana di monasteri che attraversa l’Europa.
Siete tutti benvenuti!


